Gli sviluppatori di PlayerUnknown's Battlegrounds bloccano 1.5 milioni di cheater

Gli sviluppatori di PlayerUnknown's Battlegrounds bloccano 1.5 milioni di cheater

Quando un prodotto raggiunge un successo abnorme, è praticamente fisiologico che qualcuno tenti di fare il furbo in barba alle regole e alle community.

Ovviamente anche PlayerUnknown's Battlegrounds ha avuto non pochi problemi nella sua prima fase di vita, i cheater si sono insidiati come un cancro da quando il titolo è diventato il più giocato e venduto del 2017. A novembre scorso i giocatori truffaldini erano stimati in 700.000 totali, nell'ultimo mese e mezzo però le cose sono peggiorate drammaticamente e i cheater sono praticamente raddoppiati. BattlEye, tramite il suo account Twitter, ha fatto sapere di aver bannato 1.5 milioni di account considerati appartenenti a "imbroglioni da tastiera".

Gli sviluppatori del titolo stanno investendo tempo ed energie per mantenere la community il più pulita possibile, anche perché PlayerUnknown's Battlegrounds sarà protagonista di diversi eventi di eSport nel corso del nuovo anno, è importante dunque garantire il rispetto delle regole. A oggi su PC PUBG può vantare più di 30 milioni di giocatori attivi, su Xbox One - dove il gioco è arrivato a dicembre - siamo già a quota 1 milione. Per il gioco il 2018 dunque sembra essere iniziato ancor meglio di com'era finito il 2017, con l'uscita dall'Early Access e una nuova patch utile a risolvere bug ed errori. Sarà un grande anno.